"Tempio di Vespasiano" (VII,9,2)


Il cosiddetto "Tempio di Vespasiano", conosciuto anche come Tempio del Genio di Augusto, è uno dei complessi sacri dislocati sul lato orientale del Foro Civile, tra l'Edificio di Eumachia ed il Santuario dei Lari Pubblici. Probabilmente costruito in tarda età augustea è caratterizzato da un semplice portale d'ingresso che immette in un cortile con tempietto tetrastilo su alto podio, addossato alla parete di fondo, a cui si accedeva tramite due scalette laterali. Al centro si conserva l'altare in marmo lunense, restaurato dopo il terremoto del 62 d.C., decorato a bassorilievo con oggetti e scene connessi al culto. Sul lato prospicente l'ingresso è rappresentata una cerimonia, probabilmente riconducibile alla consacrazione del tempio come indica il sacerdote che, con capo velato, versa libagioni su un tripode, mentre da destra i due victimarii trascinano il toro che deve essere sacrificato. La decorazione dell'altare si completa, nel lato est che guarda verso il podio, con la raffigurazione di una corona civica di foglie di quercia e due arbusti di alloro; mentre i lati nord e sud sono occupati dagli oggetti connessi al culto e funzionali a compiere il sacrificio.

    
 

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