"Pompei Festival", la stagione estiva di spettacoli

 

"Pompei Festival"

La stagione si inaugura con "L’ultimo giorno di Pompei", un melodramma in tre atti di Giovanni Pacini, su libretto di Andrea Leone Tottola che narra la vicenda degli ultimi giorni della città vesuviana. L’opera, che debuttò al teatro San Carlo di Napoli nel 1825, rientra nella serie di lavori artistici legati alla fortuna letteraria, musicale e artistica che la riscoperta della città sepolta ha suscitato dal 1748 fino ad oggi, eseguita sotto la Direzione Musicale del Maestro Alberto Veronesi all'interno delle Manifestazioni che fanno da cornice alla Mostra "Pompei e l'Europa, Natura e Storia 1748-1943".


Trama
La vicenda si svolge a Pompei, nel 79 d.C. poche ore prima dell’eruzione del Vesuvio. Racconta dell’amore del tribuno Appio verso Ottavia, moglie del neo primo magistrato Sallustio. Al non ricambiamento del suo amore, Appio medita una vendetta contro Ottavia e suo marito. Finge che la donna abbia un amante, e fa in modo che lo stesso Sallustio lo scopra e la condanna a morte. Proprio mentre sta per essere murata viva, il Vesuvio erutta, distruggendo la città. Sallustio salva la moglie e il figlio Menenio giunge da loro per salvarli. Scorgono da lontano Appio, che, in mezzo alla lava, dice la verità e si smaschera, proprio prima che la terra lo inghiotta.
Appio Diomede sarà interpretato dal cantante macedone Blagoj Nakoski, in questi giorni impegnato alla Scala,  il ruolo di Ottavia da Ianos Tamar, già protagonista dell'opera nella ripresa del 1996, e il ruolo di Sallustio da Giuseppe Esposito, basso baritono rossiniano di lungo corso. Il figlio Menenio, ruolo en travestì, sará interpretato da Adriana Iozzia, e il Gran Sacerdote del Tempio di Giove da Massimiliano Catellani, il custode delle Terme Publio da Giorgio Trucco e il coordinamento delle scene e delle luci, nonchè la regia da Stefano. Costa.

Il coro e orchestra del "Pompei Festival" saranno diretti dal Direttore Musicale Maestro Alberto Veronesi.

UFFICIO STAMPA - Soprintendenza Speciale per  Pompei, Ercolano e Stabia
tel.: +39 081 8575327
pompei.ufficiostampa@beniculturali.it
 
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