Stabia



Stabiae romana svolgeva un importante ruolo strategico e commerciale già in età arcaica (VIII secolo a.C.).  Il maggior addensamento abitativo va collocato tra la distruzione della città da parte di Silla (89 a.C.) e l'eruzione del Vesuvio (79 d.C.). In questo periodo, sul ciglio settentrionale del poggio di Varano, sorgono numerose villae in posizione  panoramica, concepite prevalentemente a fini residenziali, con vasti quartieri abitativi, strutture termali, portici e ninfei splendidamente decorati. Le principali evidenze riguardano tre 'villae' non ancora completamente indagate: 'Villa S. Marco' che, con una superficie di 11.000 mq., è una delle più grandi tra le 'villae' romane a carattere residenziale; 'Villa Arianna', la più antica, che deve il nome alla grande pittura a soggetto mitologico rinvenuta nella parete di fondo del triclinio; il 'Secondo complesso' del Varano, affiancato alla precedente struttura.

La Carta dei Servizi degli Scavi di Stabiae

Direttore degli Scavi di Stabiae:
dott.ssa Giovanna Bonifacio
 

Ufficio informazioni
pompei.info@beniculturali.it
tel. +39 081 8575347

 
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