Pompei - Tredici edifici in più da visitare

Grazie all’accordo sottoscritto fra la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia e la società ALES spa, dal 4 agosto 2014 trenta nuovi addetti hanno preso servizio presso l’area archeologica di Pompei in attività di supporto alla fruizione di domus ed edifici precedentemente chiusi al pubblico a causa dell’insufficiente numero di custodi.
I nuovi addetti garantiscono l’apertura al pubblico dei seguenti edifici:
 
Casa del Menandro
Casa dei Ceii
Termopolio di Vetutio Placido
 
REGIO  I
Casa del Giardino di Ercole REGIO II
 
Casa di Marco Lucrezio Frontone REGIO V
   
Casa del Poeta Tragico
Casa dell'Ara Massima
Casa di Apollo
Casa del Principe di Napoli
REGIO VI
   
Terme Suburbane
Casa della Caccia Antica
REGIO VII
   
Casa di Cornelia REGIO  VIII
   
Casa di Marco Lucrezio REGIO  IX

L’arrivo di nuovo personale della società ALES è sicuramente un primo passo per affrontare la carenza di addetti alla vigilanza, uno dei problemi più gravi che affliggono gli scavi di Pompei, e rappresenta, allo stesso tempo, una grande opportunità di ampliamento dell’offerta di visita così come richiesto dagli operatori turistici e dai visitatori di tutto il mondo.
 
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