Laboratorio di Ricerche applicate
Coordinatore del Laboratorio
dott.ssa Annamaria Ciarallo
Il Laboratorio, istituito con fondi CNR, è stato inaugurato nel dicembre del 1994.
Annesso ad esso vi è una camera climatizzata in cui sono conservati i reperti organici provenienti dalle diverse aree archeologiche della Soprintendenza.
I fini dell' attività di ricerca svolte dal Laboratorio sono di tipo conservativo, relativamente alla protezione e al restauro dei reperti, e conoscitivo, in particolare per quanto concerne la ricostruzione degli ambienti naturali dell' area vesuviana prima dell' eruzione del 79 d.C.
L' attività del Laboratorio si avvale dell' attiva collaborazione di istituti di ricerca italiani e stranieri afferenti alle più diverse discipline.
Attività in corso
A marzo è stata inaugurata a Firenze, nel Museo degli Argenti di Palazzo Pitti, la mostra VITRUM , il vetro fra arte e scienza nel mondo romano. Essa è stata realizzata in collaborazione con l’ Istituto di Storia della Scienza di Firenze e il Polo Museale Fiorentino. Per il grande successo di pubblico e di critica la mostra VITRUM è stata prorogata fino al 16 gennaio.
A fine maggio è stata inaugurata nella casa della Nave Europa una piccola mostra documentaria dal titolo "Condimenta et medicamenta: dalla farmacia di casa alla tavola", dedicata all’ uso degli aromi e delle spezie nel I sec. d. C.
A cura di L. Buffone vengono pubblicate le prime schede relative ai marmi bianchi e colorati più diffusi nell’ antica Pompei: la ricerca è stata condotta da L. Lazzarini e S. Cancelliere dell’ Università di Venezia.
Vengono pubblicate le ricostruzioni ambientali relative al territorio pompeiano nel 79 d. C. realizzate in collaborazione con il Dipartimento di Studi Geologici e Ambientali dell’ Università del Sannio diretto dal Prof. T. Pescatore.
A cura di A. Stampone è stato completato il censimento della raccolta malacologica: l’ identificazione è stata curata dal prof. G. Russo dell’ Università Partenope di Napoli.
Il Laboratorio di Ricerche Applicate ha partecipato, su invito dell’ Università di Modena, al network interuniversitario dedicato al vetro nei mosaici di Pompei.
E’ uscito il volume "Flora pompeiana" di A. Ciarallo con presentazione di P. G. Guzzo per i tipi dell’ Erma di Bretschnaider (www.lerma.it). Il volume raccoglie gli aggiornamenti delle ricerche che furono condotte per l’ allestimento dell’ Antiquarium di Boscoreale, inaugurato nel 1990 e dedicato all’ uomo e all’ ambiente del territorio vesuviano del 79 d. C. Gli studi, che hanno registrato un incremento esponenziale negli ultimi dieci anni, con l’ entrata in funzione del Laboratorio di Ricerche Applicate, finanziato a suo tempo con fondi C.N.R., prendono in considerazione anche i problemi di conservazione e di restauro delle antiche città vesuviane relativamente alla vegetazione infestante.
A fine maggio è stata inaugurata nella casa della Nave Europa una piccola mostra documentaria dal titolo "Condimenta et medicamenta: dalla farmacia di casa alla tavola", dedicata all’ uso degli aromi e delle spezie nel I sec. d. C.
A cura di L. Buffone vengono pubblicate le prime schede relative ai marmi bianchi e colorati più diffusi nell’ antica Pompei: la ricerca è stata condotta da L. Lazzarini e S. Cancelliere dell’ Università di Venezia.
Vengono pubblicate le ricostruzioni ambientali relative al territorio pompeiano nel 79 d. C. realizzate in collaborazione con il Dipartimento di Studi Geologici e Ambientali dell’ Università del Sannio diretto dal Prof. T. Pescatore.
A cura di A. Stampone è stato completato il censimento della raccolta malacologica: l’ identificazione è stata curata dal prof. G. Russo dell’ Università Partenope di Napoli.
Il Laboratorio di Ricerche Applicate ha partecipato, su invito dell’ Università di Modena, al network interuniversitario dedicato al vetro nei mosaici di Pompei.
E’ uscito il volume "Flora pompeiana" di A. Ciarallo con presentazione di P. G. Guzzo per i tipi dell’ Erma di Bretschnaider (www.lerma.it). Il volume raccoglie gli aggiornamenti delle ricerche che furono condotte per l’ allestimento dell’ Antiquarium di Boscoreale, inaugurato nel 1990 e dedicato all’ uomo e all’ ambiente del territorio vesuviano del 79 d. C. Gli studi, che hanno registrato un incremento esponenziale negli ultimi dieci anni, con l’ entrata in funzione del Laboratorio di Ricerche Applicate, finanziato a suo tempo con fondi C.N.R., prendono in considerazione anche i problemi di conservazione e di restauro delle antiche città vesuviane relativamente alla vegetazione infestante.

Ultimo aggiornamento: 14/04/2008


