L'Antiquarium

Uomo e Ambiente nel territorio vesuviano

 

L’Antiquarium di Boscoreale, istituito nel 1991 dalla Soprintendenza archeologica di Pompei, illustra, con reperti provenienti dai siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabiae, Terzigno, Boscoreale e con apparati didascalici di corredo, le caratteristiche principali dell’ambiente vesuviano in epoca romana e l’utilizzo delle risorse naturali da parte dell’uomo.
Con il supporto di varie scienze applicate all'archeologia, è possibile, infatti, ricostruire quale fosse lo stato dei luoghi, la tipologia della flora e della fauna, in parte scomparse, del territorio vesuviano, la realtà agricola e pastorale e, più in generale, il modo di vivere delle popolazioni vesuviane di epoca antica ed il loro rapporto con l'ambiente.
Il percorso museale si completa con la visita ad una fattoria, ubicata nelle immediate adiacenze: la villa rustica in località Villa Regina, l'unica interamente scavata visitabile. Anche per questa villa la produzione di vino era l’attività principale, come documentano gli ambienti destinati alla torchiatura dell’uva, con la vasca di pigiatura (calcatorium) e gli apprestamenti fissi per il montaggio del torchio ligneo (torcular), e la grande cella vinaria con gli orci fittili infossati (dolia defossa) per la conservazione del vino.

Di questa e di altre ville del territorio vengono esposti nell’Antiquarium numerosi reperti.
  

Ultimo aggiornamento: 06/12/2007