Apre i battenti la mostra “A picco sul mare. Arredi di lusso al tempo di Poppea. Oplontis, il fascino e la bellezza (fino al 31 dicembre 2016). Esposizione di sculture e reperti delle ville romane”, una selezione di 72 reperti venuti alla luce presso gli scavi di Oplonti, a Torre Annunziata. L’esposizione è dedicata alla memoria del direttore degli scavi di Palmira Khaled al Assad, ucciso dall’Isis il 19 agosto dello scorso anno. Il concept della mostra – promossa dal comune di Torre Annunziata e realizzata grazia alla Sovrintendenza di Pompei e alla Regione Campania con finanziamenti POR FESR 2007/2013 - è quello di evocare la quotidianità, quale era al tempo in cui l’eruzione del ’79 d.c. sorprese gli abitanti degli antichi insediamenti vesuviani. Gli ambienti allestiti a Palazzo Criscuolo rimandano infatti l’idea della vita come scorreva al tempo di Poppea; “…essi forniscono una completa e vivida immagine della società e della vita quotidiana in un determinato momento del passato che è senza confronti nel mondo intero”, come si legge in maniera eloquente nella motivazione dell’iscrizione di Oplontis alla Lista del Patrimonio Unesco del sito “Aree Archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata”.

Oplontis era una cittadina che gli antichi situavano tra Ercolano e Pompei, in una posizione più o meno corrispondente all’attuale città di Torre Annunziata. Dipendeva amministrativamente da Pompei e, con questa, condivise il tragico destino di distruzione. Scavando la cenere e la lava di quella eruzione, sono venuti alla luce gli splendidi reperti che possiamo ammirare in questa esposizione, che si rivolge principalmente al grande pubblico, in particolare ai cittadini della Torre Annunziata di oggi, alle scuole, agli studiosi e agli studenti di archeologia. Il suo obiettivo è quello di diffondere e condividere con la comunità locale la conoscenza del proprio inestimabile patrimonio culturale, per far crescere la consapevolezza di fare parte, con gli altri siti archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, di un sistema culturale ineguagliabile.

La guida multimediale dell’Esposizione è basata su di un sito web appositamente realizzato, www.oroplontis.it in modalità "responsive". Questo significa che i contenuti del sito si riorganizzano automaticamente a seconda del dispositivo usato per la navigazione: PC, Tablet, smartphone. Il sito è realizzato su una piattaforma web di gestione dei contenuti ampiamente diffusa per la realizzazione di siti della Pubblica Amministrazione e che garantisce la piena accessibilità e fruibilità alle persone con disabilità.
 
Anteprima del modello della Villa di Oplontis recentemente presentato all'Università del Michigan (U.S.A.) - Pagina Facebook
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