Continua l'esposizione "Rapiti alla morte" all'Anfiteatro di Pompei





Un grande progetto espositivo
per raccontare la suggestione evocata dal sito archeologico di Pompei sugli artisti e nell’immaginario europeo, dall’inizio degli scavi nel 1748 al drammatico bombardamento del 1943. 




Pompei e l’Europa. 1748 – 1943 si snoda in un duplice itinerario, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (fino al 2 novembre 2015) e in contemporanea all’Anfiteatro di Pompei (fino al 10 gennaio 2016) e si affianca per importanza e prestigio al programma di eventi previsti per Expo Milano 2015.

Una mostra che evoca la storia della città vesuviana, inesauribile fonte d’ispirazione, in un costante confronto tra il versante delle arti e quello degli scavi; un dialogo fra archeologi, storici dell’arte, dell’architettura e della letteratura, tutti chiamati a raccontare la vicenda unica della riscoperta di Pompei. 

Promossa dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia e dalla Direzione Generale del Grande Progetto Pompei, con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la rassegna organizzata da Electa e il cui allestimento è affidato a Francesco Venezia - si articola come un vero e proprio viaggio, grandioso e complesso, in cui l’antico dialoga con il moderno, la natura con le arti e l’archeologia.

Sito-web dedicato alla mostra: http://mostrapompeieuropa.it
 
Pompei e l'Europa. Due secoli di vita contemporanea, da Archeologia Viva

Pompei per sempre, da Archeo 
Con la mostra il costo del biglietto d'ingresso agli Scavi di Pompei e all'esposizione "Pompei e l'Europa" è di € 13, il ridotto invece di € 7,50. (Biglietto integrato intero  € 22,00; Ridotto € 12,00)

Mostra a cura di:
Massimo Osanna, Maria Teresa Caracciolo, Luigi Gallo
mostra a Napoli, MANN - Le arti

Massimo Osanna, Adele Lagi
mostra a Pompei, Anfiteatro - Calchi

Massimo Osanna, Ernesto De Carolis, Grete Stefani
mostra a Pompei, Anfiteatro - Le fotografie
 
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