GRANDE PROGETTO POMPEI
Lavori di consolidamento e restauro strutture della Casa di Sirico (VII 1,25.47) - Pompei Scavi
Intervento n.10


Domus di Sirico
La casa di Sirico è una grande abitazione che occupa in senso est-ovest la parte centrale dell’insula 1 della Regio VII; essa è frutto dell’aggregazione, avvenuta nel I secolo a.C., di due dimore, l’una con ingresso da via Stabiana 25, l’altra da vicolo del Lupanare 47. L’identificazione dell’ultimo proprietario della casa, P. Vedius Siricus, si deve alla scoperta di un sigillo di bronzo nel tablino (ambiente 6) recante tale nome.
Sirico apparteneva alla classe politica e commerciale di Pompei e riceveva quotidianamente i suoi clientes nella domus accogliendoli con la beneaugurante  iscrizione su cocciopesto SALVE LUCRU, Benvenuto guadagno!, che si poteva leggere sul pavimento delle fauces (ambiente 1) del civico 47.
All’epoca dell’eruzione in tutta la proprietà si stava procedendo ad un radicale rinnovamento degli apparati decorativi secondo i canoni del IV stile. Tra le parti già completate c’era l’esedra (ambiente 10) dove i convitati banchettavano su letti triclinari posti attorno ad un pregiato opus sectile pavimentale, circondati da raffinati affreschi con quadri centrali rappresentanti Eracle alla corte della regina Onfale (parete nord), Teti nell’officina di Efesto (parete est) e la costruzione delle mura di Troia (parete ovest). Durante l’estate i rinfreschi si dovevano spostare all’aperto sotto i pergolati dei due peristili affiancati (ambienti 19 e 31).
La casa fu scavata nella seconda metà dell’ ‘800 e vi furono rinvenuti gli scheletri di cinque individui morti a causa dei surges della seconda fase eruttiva del 79 d.C.

Il progetto di restauro
Il progetto di restauro strutturale della domus si prefigge di restituire il bene archeologico alla sua integrità in modo da garantirne la piena  fruibilità e preservarne le valenze storico-archeologiche. Si prevede perciò di ristabilire la continuità muraria attraverso:
• la ricomposizione delle tessiture murarie secondo la tipologia esistente
• la sostituzione degli architravi degradati con elementi in legno massiccio di castagno
• la sigillatura delle creste murarie per frenare il degrado delle murature e proteggerle dagli agenti atmosferici.
Inoltre verranno coperti molti ambienti della domus: alcuni con solai leggeri in legno ed altri con coperture trasparenti in lexan antiriflesso, con protezione ai raggi UV.

Lavori in corso
 
Dal 15 luglio 2013 sono stati avviati i lavori di consolidamento e restauro della casa. Le operazioni preliminari sono consistite in un’opera di diserbo e pulizia delle aree e nella successiva  protezione delle superfici di passaggio dotate di pavimentazione.
Contestualmente si è provveduto a proteggere anche gli arredi e marmorei e le pareti interessate dalle lavorazioni.
In seconda battuta sono state messe in sicurezza le strutture che presentano uno stato di avanzato degrado tramite puntellature provvisorie finalizzate a contenerne il deterioramento ed a consentire di lavorare sulle stesse in condizioni di sicurezza.
Infine si è cominciato a stilare i giunti e a rifare le creste di alcune  pareti della zone di servizio della casa nonché a ricomporre murature tenendo conto delle preesistenze ancora leggibili sulle stesse.
Casa di Sirico - ubicazione
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